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Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

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18.5.2016

Viaggiare col cane

Per chi viaggia con il proprio amico a 4 zampe esiste la corretta modalità di trasportarli in auto dato che, in caso di incidente potrebbero venire sballottati nell'abitacolo con conseguenze anche fatali, anche per il conducente come ricorda l'articolo 169 del nuovo Codice della Strada, che tra i 10 commi al primo ricorda che “in tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie alla guida”.
Premesso questo, la legge è abbastanza chiara: è vietato il trasporto libero di più di un animale domestico alla volta, e comunque mai “in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida”, mentre è concesso in numero superiore a uno purché custoditi “in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete.
E le sanzioni per chi venisse beccato a trasportare quattro zampe senza i requisiti di legge possono essere anche salate: si va da un minimo di 84 euro a un massimo di 335, con la decurtazione di un punto dalla patente raddoppiato in caso di neopatentati.
A oggi sono 3 i sistemi di ritenuta per gli animali: le cinture di sicurezza, che vanno agganciate a quelle in dotazione e assicurate intorno al cane, il trasportino, ovvero la gabbia di diverse misure dove tenerlo durante il viaggio; e la rete divisoria, la griglia che divide il vano portabagagli dall'abitacolo per evitare pericolosi “sconfinamenti”. E per chi si preoccupa per lo stato dei sedili, esistono anche teli di protezione per i sedili posteriori da fissare con ganci e cinghie ai poggiatesta, realizzati in materiale idrorepellente, lavabile e antiscivolo adattabile a tutti i modelli, dal più compatto alla berlina.

17.5.2016

Viva la rondine

La rondine è una delle specie più conosciute e amate e il suo volo annuncia da sempre l'arrivo della primavera. Ma è anche una specie sempre più in declino: si calcola che in Europa, nell'ultimo decennio, sia diminuita del 40% a causa di pratiche agricole intensive e dell'uso di prodotti chimici. Lo denuncia la Lipu-BirdLife che lancia l'«Operazione Rondò», un'iniziativa di sensibilizzazione per coinvolgere e sensibilizzare i ragazzi delle scuole italiane e tutti i cittadini attraverso una partecipazione attiva che prevede l'inserimento degli avvistamenti di rondini sul sito web del Corpo forestale dello Stato.
Ma se la rondine non sta bene, gli altri uccelli selvatici tipici degli ambienti agricoli italiani stanno anche peggio. Secondo il report 2014 Uccelli comuni in Italia, su 28 specie tipiche dell'ambiente, 14 sono in calo, tra cui i passeri, l'allodola e la calandrella.
Solo sensibilizzando il maggior numero di persone possiamo provocare quel cambiamento positivo nelle politiche nazionali e regionali e, a un livello più alto, in quelle europee.

16.5.2016

Problemi di ipotiroidismo

Oggi parliamo di una ghiandola molto importante. Infatti anche i nostri cani possono come noi avere problemi alla tiroide, in particolare l'IPOTIROIDISMO, quasi sempre derivante da una graduale distruzione della ghiandola con una carenza molto importante degli ormoni nel loro organismo.
L'età media dei cani a cui viene diagnosticato è di 7 anni, e Golden Retriever e Dobermann sono considerate razze a maggior rischio, sebbene molte altre siano verosimilmente predisposte e comunque interessate alla patologia.
I principali segni clinici sono come per noi la conseguenza del ridotto metabolismo dovuto alla carenza di ormone tiroideo, con quindi un aumento di peso non motivato da problemi alimentari (fino all'obesità), con letargia ed intolleranza all'esercizio fisico, anomalie dermatologiche anche gravi (alopecia, seborrea, dermatite furfuracea) alla regione del collo, fianchi e coda, con iperpigmentazione, piodermite, ed anche otite esterna, e presenza di comedoni.
Altri organi possono essere interessati, anche se con sintomi meno evidenti: sistema nervoso, apparato cardiovascolare (bradicardia, polso debole, ridotta contrattilità cardiaca), anomalie all'apparato riproduttivo, anomalie oculari.
Quindi se avete un cane che presenta alcuni dei segni clinici più eclatanti che ho elencato è bene chiedersi come mai e chiedere al proprio veterinario se sia necessario fare eseguire gli esami degli ormoni tiroidei: la diagnosi è facile e la terapia ancora di più.
Anche il gatto può avere problemi alla tiroide, ma ne parliamo una prossima volta perché sono peculiari.

Alla prossima.

Emanuele Minetti

Medico veterinario

www.biessea.com


13.5.2016

La relazione di attaccamento

"Ho una jack russel dolcissima di due anni e mezzo, è buona e ubbidiente ma quando mi vede allontanare è un vero e proprio dramma, comincia ad urlare e guaire come se la stessero uccidendo. l'unico modo di calmarla è che io ritorni vicino a lei e a volte non è possibile. cosa mi consiglia? grazie. Giuliana" La parola alla dott. Sabrina Giussani Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale:
"Buongiorno Loredana e buongiorno a tutti gli ascoltatori. La cagnolina, dalla descrizione della Sig.ra Giuliana, sembra disperata: urla, piange e non riesce a tranquillizzarsi fino al ritorno della proprietaria. A questo proposito recenti suti hanno evidenziato che il nostro cane crea con i membri della famiglia una relazione molto speciale, chiamata di attaccamento. Il legame di attaccamento presente tra mamma cane e i cuccioli, si trasferisce ai proprietari; tale legame è reciproco tanto che, quando ci rivolgiamo al nostro cane, usiamo le parole e il tono che di solito riserviamo ai bambini. La relazione di attaccamento con la mamma è il modello usato dal cucciolo per interagire con gli altri cani e le persone. Quando il legame è insicuro, il piccolo non è capace di gestire le situazioni: una grande gioia e un'intensa paura si alternano nella quotidianità. Per questo la separazione dal proprietario induce disagio manifestato con urla mentre l'incontro con un cane amico, provoca salti e pianti che testimoniano la felicità. Le emozioni, quindi, sono mal gestite dalla piccola che vive con la Sig.ra Giuliana. Consiglio alla proprietaria di rivolgersi a un Medico Veterinario Esperto in Comportamento così da intraprendere un percorso atto ad aumentare l'autostima e l'autonomia".
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