**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

29.2.2016

Il cucciolo è come un piccolo bambino

"Sono un camionista, effettuo trasporti Italia/Germania. Ho appena acquistato un cucciolo di 2 mesi presso un allevamento. So che per poterlo portare con me deve effettuare tutte le vaccinazioni. Le chiedo:
1 l'allevatore può occuparsene compreso passaporto e microcip?
2 quale è l'età minima per un cane x viaggiare nei paesi europei?
3 Quanto tempo occorre per il passaporto? La saluto e la ringrazio. Angelo"
Risponde Il Dottor Emanuele Minetti Medico Veterinario a Milano:
"Buongiorno, del tutto se ne deve occupare lei come vero proprietario e non l'allevatore che ha solo l'obbligo di venderle un cane con il microchip che dovrà semplicemente essere intestato a lei dopo l'acquisto definitivo.
Per viaggiare all'estero serve l'antirabbica che va fatta dopo il terzo mese di vita per poi rispettare come minimo 20 giorni prima di poterlo spostare fuori dal nostro paese; bisogna anche considerare che ogni nazione ha una sua regolamentazione e le regole possono cambiare di molto. Di volta in volta dovrà informarsi in base ai suoi spostamenti. Ovviamente il passaporto può farlo fare anche subito per averlo già a disposizione.
Però francamente il problema è anche che un cucciolo così piccolo deve essere prima gestito bene, e fatto crescere in famiglia, vaccinato, curato, nel rispetto delle norme del benessere animale.
Quindi lei ritiri il cane e lo porti da un veterinario bravo e serio con cui iniziare una relazione professionale che le dia anche tutte le informazioni su questi argomenti, sulla giusta educazione, sui diritti del cane e sui suoi doveri di padrone.
Non è come sa un pacchetto che si può spostare,è come un bambino piccolo, quindi pensare da subito che possa seguirla nei suoi lungi viaggi all'estero sul suo camion, per confortevole esso possa essere, mi pare un filino esagerato.
In definitiva prima dei 4 mesi non può espatriare ed il buon senso dice di avere anche più pazienza e farlo crescere ed irrobustire. Saluti"
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

26.2.2016

Cucciola disobbediente

Ho adottato da cucciola una meticcia che ora ha due anni. Ho sempre avuto cani quindi conosco le regole per l'educazione del cucciolo. Ma con lei.....non obbedisce e, se andiamo in passeggiata molte volte fa quello che le pare, se ne sta fuori anche per ore e torna sempre a casa con aria contrita e sottomessa..
Non so più come comportarmi: non l'ho mai picchiata al suo ritorno, la ignoro e non le dò la pappa. Non ho più strategie. Mi aiuta? Patrizia
Risponde la dottoressa Sabrina Giussani, medico veterinario esperto in comportamento animale:
Buongiorno cara Loredana e buongiorno a tutti gli ascoltatori.
Ogni cucciolo o cane adulto presenta caratteristiche caratteriali e comportamentali che lo contraddistinguono. Spesso le regole o le strategie che abbiamo utilizzato con successo per accompagnare un altro piccolo nella crescita, non funzionano o peggio portano al risultato opposto. È necessario considerare quali sono le motivazioni e le vocazioni prevalenti nel cucciolo: un incrocio segugio, per esempio, userà come senso principale l'olfatto e sarà molto bravo a seguire le tracce odorose. Il lavoro dei segugi o cani da seguita, è farsi seguire dai conduttori così da accompagnarli dalla preda: queste razze non collaborano con l'essere l'umano ma lavorano in autonomia. Per aiutare la cagnolona a ridurre le distanze e tornare più frequentemente dal conduttore, è necessario aumentare il volume della motivazione collaborativa all'interno del gruppo famiglia. Le punizioni impartite al ritorno del cane (ignorare l'animale o lasciarlo senza cibo) fanno in modo che l'animale rimanga lontano più a lungo. Consiglio alla Sig.ra Patrizia di effettuare una visita comportamentale presso un Medico Veterinario Esperto in Comportamento così da intraprendere un percorso riabilitativo in collaborazione con un istruttore cinofilo riabilitatore.
Arrivederci alla prossima settimana.

25.2.2016

Brutti e a rischio estinzione

Ogni scarrafone è bello a mamma sua. Perché iniziamo così il magazine degli animali? Perché è facile proteggere panda e cuccioli di giaguaro, ma che dire di tutte le specie a rischio i cui membri non sono propriamente attraenti? E' su questo ragionamento che nasce in Inghilterra la Ugly Animal Preservation Society, che si occupa di proteggere le specie orrende rendendole protagoniste di notti di commedia.
«Risollevare il profilo di alcuni dei figli più esteticamente problematici di Madre Natura»: questa la missione dell'associazione la cui idea è quella di produrre film e show in cui scienziati e attori hanno dieci minuti per convincere il pubblico della bellezza della «specie orrenda» minacciata da loro prescelta e sponsorizzata. E così gli animali brutti diventano star.
Qualche esempio di brutti? La scimmia nasica quella con uno sproporzionato naso arancio a forma di proboscide spiattellata, o l'orangotango (sono solo 7000 gli esemplari rimasti in tutto il mondo) e tanti altri ancora.
Comicità a parte, lo sforzo conservazionista è serio. Molti di questi animali «brutti» soffrono davvero di una mancanza d'attenzione e di protezione, e il loro aspetto non è affatto estraneo alla faccenda. Eppure il loro valore potrebbe essere inestimabile, anche per la nostra specie. Un esempio è quello del ratto talpa glabro, o talpa senza pelo. Ebbene, questo animale oramai quasi estinto si è dimostrato resistente al dolore. E al cancro. La ricerca sui tumori ne sta traendo grandi benefici, e improvvisamente questa creatura non appare più così orrenda e indegna di protezione.
Quindi viva i brutti.

24.2.2016

Le stelle aiutano le balene

Vi piace quardare le stelle? Le stelle correranno in aiuto delle balene, per la precisione della balenottera azzurra: 33 metri di lunghezza e 180 tonnellate di fragilità quando si confronta con l'uomo.
Cielo, mare e terra vengono collegati per salvare questi mammiferi marini dalle collisioni con le navi. Ci ha pensato la Nasa con il progetto «Whale watch», letteralmente «osserva la balena», che si traduce in un «cerca dove la balena potrebbe essere». Gli esperti dell'ente spaziale, con l'agenzia federale per le risorse marine, ha dato il via al progetto partendo dai dati sugli esemplari e sui loro spostamenti. I numeri, raccolti nell'arco di 15 anni, riguardano luoghi e ore, profondità dell'oceano e concentrazione di cibo: insomma tutto quel che può far prevedere dove le balene si concentreranno e come si sposteranno. «Certo, il satellite non è in grado di dire dove il kril sarà più abbondante - si legge in un documento della Nasa - ma può dirci dove il krill sarà probabilmente in concentrazione maggiore e, quindi, attirerà le balene».
E intanto.. le stelle stanno a guardare
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.