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Il magazine degli animali

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22.3.2016

SeaWorld chiude

La catena di parchi acquatici SeaWorld ha annunciato che non alleverà più orche, una risposta che arriva dopo le critiche dei difensori dei diritti degli animali, di agenzie governative e legislazioni statali. La società a cui fanno capo i parchi di San Diego, Orlando e San Antonio ha fatto sapere che l'attuale generazione di orche in suo possesso sarà l'ultima a vivere in cattività. SeaWorld era finita sotto i riflettori dopo un libro del 2012, «Morte a SeaWorld: e il documentario del 2013 «Blackfish», il cui protagonista era Tilikum, un'orca maschio di 35 anni catturato da cucciolo in Islanda e responsabile della morte di tre persone. In questi ultimi giorni proprio questo esemplare sembra essere in fin di vita per un'infezione e la decisione di SeaWorld sembra arrivare anche come mossa preventiva per le polemiche che arriveranno alla morte di questo simbolo della battaglie animaliste.
Una decisione anche motivata dopo il caso della celebre orca protagonista del film del 1993 «Free Willy», la cui liberazione nel 2002 è stata un clamoroso fallimento. Rimessa in mare aperto non imparò mai a tornare una balena: non aveva la capacità di trattenere il respiro, nuotare vigorosamente e catturare il cibo e fu trovata morta di polmonite un anno dopo il «rilascio» in un fiordo della Norvegia.

21.3.2016

Latte a colazione?

Eccoci alla posta del veterinario: Nicola vive con un pastore tedesco di 4 anni a cui piace moltissimo il latte, ci chiede se può somministrarglielo senza problemi anche quotidianamente.
Cosa ne pensa il dottor Emanuele Minetti, medico veterinario a Milano?
"Buongiorno, dipende molto dalla capacità del suo cane di digerire ed assimilare il latte.Infatti il latte è un'ottimo alimento ma se lui non produce la lattasi, l'enzima che digerisce il lattosio zucchero contenuto nel latte), può manifestare anche importanti fenomeni di intolleranza, con conseguenti coliche, diarrea ed enteriti, talvolta anche emorragiche.
Deve quindi verificare provando a darne poco per volta ed ogni giorno un pochino di più, meglio se mescolato inizialmente con acqua: se non compaiono sintomi può usarlo tutti i giorni a dosi crescenti sino a stabilizzazione. Poichè comunque non tutti i cani producono la lattasi (anche non tutti gli uomini, pare meno intorno al 50%) potrebbe essere impossibile usarlo come alimento di base.
Altra cosa da ricordare è che se inizate a somministrarlo è bene darlo praticamente con continuità poichè, se si alternano lunghi periodi senza, la lattasi potrebbe poi risultare insufficiente e quindi comparire maldipancia e diarrea. Saluti"
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

18.3.2016

La mia gatta mi graffia e mi morde

"Sono la padrona di una bella gatta persiana di 3 anni molto coccolata, da un paio di mesi però mentre la coccolo all'improvviso cerca di graffiarmi e di mordermi. Questo ha modificato il ns rapporto perché se prima la notte la grattavo e ci addormentavamo assieme ora non lo faccio più' per paura di essere morsa. Le dico inoltre che è una gatta non sterilizzata. Sono molto dispiaciuta di questa situazione e non so come uscirne. Potesse darmi un consiglio. Barbara" Risponde la dottoressa
Sabrina Giussani Medico Veterinario esperta in comportamento animale:
"Buongiorno Loredana e buongiorno a tutti gli ascoltatori. Il comportamento descritto dalla Sig.ra Barbara è un'aggressione per irritazione. Questo tipo di aggressione è caratterizzato da una fase di minaccia molto breve, quasi contemporanea al morso e al graffio. Sembra che la gatta cambi umore all'improvviso: dapprima è calma e disponibile e in un attimo la situazione si modifica radicalmente. Osservando il comportamento del piccolo felino, però, è possibile notare alcuni segnali premonitori: la gatta sposta i baffi all'indietro così come le orecchie, la coda inizia a muoversi, il corpo s'irrigidisce. Questi indizi rivelano che l'animale desidera interrompere il contatto e, se li rispettiamo, tutto finirà. Ritengo che l'aumentata irritabilità della gatta, possa essere legata al succedersi dei calori. La gatta, infatti, vive questo evento con grande disagio psichico: il piccolo felino mangia poco, miagola giorno e notte, riposa per brevi periodi e male. E tutto ciò si ripete spesso durante l'anno. Inoltre, la presenza costante di un'elevata concentrazione di ormoni sessuali induce anche un disagio fisico. Consiglio alla Sig.ra Barbara di realizzare una visita presso un Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale così da comprendere ciò che sta accadendo e realizzare un percorso riabilitativo volto a migliorare la relazione tra la Sig.ra Barbara e la micia."




17.3.2016

20mila elefanti uccisi per l'avorio

Oltre la metà delle morti di elefanti nel mondo avviene per mano dei bracconieri: nel 2015 si stima che almeno 20mila elefanti africani siano stati uccisi per il loro avorio. Una piaga, quella del bracconaggio e dei traffici illegali, che sta decimando la popolazione mondiale dei pachidermi. Il quadro arriva dall'ultimo rapporto del Programma di monitoraggio dell'uccisione illegale degli elefanti (Mike) del Cites in occasione della Giornata mondiale della natura (World Wildlife Day) indetta dall'Onu.
Nonostante il calo rispetto al picco negativo registrato nel 2011, il bracconaggio risulta ancora una minaccia immediata e seria per la sopravvivenza degli elefanti africani perché è superiore al normale tasso di crescita della loro popolazione.
Difendere la natura dai criminali diventa sempre più pericoloso. Secondo un'indagine condotta in Asia dal Wwf i ranger preposti alla difesa della fauna selvatica non si sentono supportati dalle autorità nel loro compito. Circa un terzo non ha uno stipendio appropriato o regolare.
Il bracconaggio poi alimenta tutta una serie di traffici illeciti legati alla natura che ormai nel loro complesso sono il quarto giro d'affari illegale al mondo. Foraggiando criminalità e corruzione. Anche il web fa la sua parte: Facebook sta diventando un nuovo mercato online per il traffico di specie a rischio. Gli attivisti di Traffic denunciano la scoperta di centinaia di animali protetti - tra cui gibboni e gatti orsini - in vendita su gruppi Fb in Malesia.
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