**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

1.12.2015

Animali: esseri viventi e sensibili

Gli animali devono essere riconosciuti dalla legge come «esseri viventi e sensibili»: è l'appello di 24 intellettuali francesi che hanno pubblicato un manifesto affinché gli animali non siano più considerati nel Codice civile transalpino come cose. «Non si può più opporre l'uomo alle bestie - sostengono gli intellettuali -. Il benessere degli animali è un segno di progresso sociale».
Attualmente il Codice civile, all'articolo 528, non menziona gli animali come esseri viventi ma come «beni mobili». Questa definizione fu stabilita sotto Napoleone nel 1804 ed è il retaggio di una società rurale dove l'animale era ritenuto una forza agricola.
Il primo testo per la protezione degli animali domestici fu adottato in Francia nel 1850 su proposta dell'ufficiale di cavalleria Delmas de Grammont. Nel 1976 il Codice agricolo d'Oltralpe riconosce per la prima volta l'animale come un essere sensibile. Poi nel 1999 il Codice penale punisce i maltrattamenti e le sevizie gravi contro gli animali”.
Compri? È tutto.

30.11.2015

Cucciolo in montagna?

Abbiamo prenotato un cucciolo di cocker presso un allevamento. Il 26 dicembre 2015 il cucciolo compirà 3 mesi. Vorremmo andare a prenderlo il giorno 30, ma il 31 partiamo per una settimana sulla neve. Ecco le mie domande:
1) possiamo portarlo con noi? tenga conto che io non scio per cui potrei restare a casa tutto il giorno con il cucciolo.
2) è destabilizzante per il cane passare la sua prima settimana in famiglia in una casa che non sarà quella in cui vivrà? grazie. La risposta al dottor Emanuele Minetti, medico veterinario a Milano:
"Buongiorno, mica facile darle una risposta totalmente pertinente non sapendo ancora nulla del cane.
Credo che il fatto di poter stare con lui molto tempo sia "positivissimo" per instaurare un corretto legame di attaccamento con voi tutti
La casa in realtà è molto meno importante perchè ciò che conta è il gruppo familiare, e le relazioni affettive che si devono instaurare subito dandogli sicurezza e senso di protezione e di appartenenza al "branco".
Se ci fossero poi problemi legati al cane in se, cioè patologie comportamentali, può ragionare sulla necessità di fare una visita comportamentale al vostro ritorno a casa.
Cari saluti"
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano MI
www.biessea.com

27.11.2015

Capire il suo comportamento

Dopo aver spiegato la differenza tra medico comportamentista ed educatore cinofilo come fare a capire chi scegliere per il nostro amico? Risponde la Dottoressa Sabrina Giussani Medico Veterinario comportamentista:
"Buongiorno Loredana e buongiorno a tutti gli ascoltatori. È difficile per la famiglia, soprattutto quando è alla prima esperienza, comprendere quali comportamenti del cucciolo sono un sintomo di una malattia del comportamento che richiede l'intervento di un Medico Veterinario Esperto oppure fanno parte della “normalità”. La visita comportamentale permette alla famiglia di conoscere gli aspetti principali del comportamento del cane normale o portatore di un disagio e apprendere a comunicare con l'animale. Il Medico Esperto potrà indirizzare i neo proprietari verso un educatore cinofilo con cui abitualmente collabora così da accompagnare il cucciolo durante la crescita. Infatti, lo sviluppo del cane attraversa numerosi periodi “critici”, così come accade ai nostri figli, e termina all'età di circa due anni o più secondo la razza o la taglia.
Consiglio ai - neo proprietari di chiedere un primo parere al proprio Medico Veterinario curante durante le prime visite vaccinali così che il professionista possa osservare il cucciolo e indicare quale strada seguire."

26.11.2015

Il sorriso del delfino

"Il sorriso del delfino è il più grande inganno della natura, perché crea l'illusione che siano sempre felici Solo dopo un po' ti rendi conto che non stanno bene in cattività». Così, nel 2010 nel documentario premio Oscar «The Cove», l'ex addestratore del delfino Flipper raccontava come proprio durante il lavoro che lo aveva reso celebre e ricco, avesse imparato a capire quanto dolore e infelicità si celasse dietro all'atmosfera apparentemente gioiosa dei delfinari. Una “scoperta” che lo ha portato a impegnarsi in prima persona, come attivista, per fermare la cattura di questi animali destinati ai delfinari di tutto il mondo e in parte anche all'alimentazione umana (soprattutto in Giappone). Ma a distanza di 3 anni dal documentario-choc che raccontava la cattura e la mattanza dei delfini nella baia nipponica di Thajii, per questi animali il calvario continua. Anche in Europa dove solo Croazia, Cipro e Slovenia hanno vietato l'uso di cetacei in cattività a fini commerciali.
Secondo la regolamentazione europea i delfinari sono equiparati ai «giardini zoologici» e come tali sono tenuti a svolgere determinate attività di ricerca e informazione per il pubblico sulla vita dei delfini e altre attività «che possono generare benefici per la conservazione della specie».
Ricordiamoci che nessun essere vivente nasce per essere rinchiuso e i delfini, viaggiatori instancabili, non potranno mai adattarsi ad una vita completamente priva di stimoli. I loro complessi bisogni li rendono inadatti alla cattività, nonostante si cerchi di “arricchire” il loro habitat con palline e giocattoli vari. Per questo invitiamo a non visitare i delfinari per non essere complici dello sfruttamento di questi meravigliosi animali.
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.