**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

4.2.2016

In Italia sempre più vegetariani

Secondo il Rapporto Italia 2016 dell'Eurispes – l'8% degli italiani ha scelto un'alimentazione “verde” nell'ultimo anno. In particolare, il 7,1% degli italiani ha eliminato carne e pesce, mentre lo 0,9% ha optato per una dieta totalmente vegetale. Il dato complessivo è in lieve aumento rispetto alla rilevazione precedente. Secondo l'Eurispes l'andamento della scelta veg negli ultimi tre anni è stato altalenante ma alla fine emerge un trend positivo. La novità principale è rappresentata dalla percentuale di vegani: chi ha scelto una stile di vita senza derivati animali e quindi, a livello di alimentazione, esclude dalla dieta anche uova, latticini e miele. Pur essendo ancora una minoranza della popolazione, i vegani apparivano in forte calo solo un anno fa.
Passando alle motivazioni, la maggior parte di chi si dichiara vegetariano o vegano, spiega lEurispes, è mosso da ragioni che hanno a che fare con la salute e il benessere. Il 30%, invece, dalla sensibilità nei confronti degli animali, mentre poco più del 12% deve la sua scelta alla sensibilità per la tutela ambientale.

3.2.2016

Occhi negli occhi

Occhi negli occhi: così i cani riescono a leggere le nostre emozioni. Lo fanno osservando attentamente tutto il nostro volto, concentrandosi in particolare sugli occhi piuttosto che su naso e bocca. Dopo migliaia di anni trascorsi a fianco dell'uomo, hanno imparato a riconoscere le nostre espressioni facciali, diventando perfino più tolleranti agli sguardi minacciosi degli umani che a quelli dei loro simili. Lo dimostra una curiosa ricerca dell'Università di Helsinki pubblicata sulla rivista Plos One.
Protagonisti dello studio sono 31 cani di 13 razze diverse, Tracciando il movimento degli occhi degli spettatori a quattro zampe, i ricercatori hanno scoperto che i cani riconoscono le emozioni dalla faccia, proprio come noi umani: guardano in particolare la regione degli occhi, e la esaminano più a lungo rispetto alle aree di naso e bocca.
Questo vale soprattutto quando si trovano davanti al volto di una persona: quando invece hanno a che fare con un loro simile che ostenta un atteggiamento minaccioso, indugiano più a lungo sulla bocca,
«La domesticazione - spiega la ricercatrice Sanni Somppi - potrebbe aver indotto nei cani una maggiore sensibilità per riconoscere i segnali minacciosi degli umani e reagire con segnali evidenti di riappacificazione».

2.2.2016

Rapporto Eurispes 2016

Secondo il rapporto Italia 2016 di Eurispes, l''80,7% degli italiani è contrario alla vivisezione e il 68,5% alla caccia. E per quanto riguarda la produzione di pellicce, la quota dei contrari è dell'86,3%, in calo del 4% circa rispetto all'anno precedente.
Secondo le rilevazioni di Eurispes, aumenta invece chi vorrebbe abolire la pratica di utilizzare animali nei circhi e negli zoo, cresce di 12 punti la percentuale di chi vorrebbe accoglienza per gli animali da compagnia nelle strutture alberghiere e di ben 13 punti il numero di chi è d'accordo sull'accesso degli animali in luoghi pubblici.
E per quanto riguarda gli animali domestici, secondo il rapporto in quattro case su 10 è presente almeno un "pet": Il miglior amico degli italiani resta il cane (60,8%) seguito dal gatto (49,3%) e poi, con grande distacco, da pesci e tartarughe (entrambi all'8,7%), uccelli (5,4%), conigli (5,2%), criceti (3,1%) e animali esotici (2,1%).
La maggioranza di chi ha un animale riesce a non oltrepassare la media dei 50 euro mensili e più del 35% contiene le spese sotto i 30 euro al mese. Solo il 19% spende fino a 100 euro mensili per cibare, tenere pulito o curare il proprio animale. Coloro che possono permettersi di spendere ancora di più sono una minoranza: il 4,3% fino a 200 euro mensili, l'1,6% fino a 300, e l'1,4% oltre i 300 euro mensili.

1.2.2016

L'ipertiroidismo nel gatto

Questa settimana parliamo di una patologia poco conosciuta dai proprietari ma molto importante per i gatti anziani: l 'ipertiroidismo. Ce ne parla il dottor Emanuele Minetti, Medico veterinario a Milano.
"Esso rappresenta una malattia sistemica conseguente ad un eccesso di ormoni tiroidei circolanti (in particolare T4 e T3).
Nel gatto l'iperplasia adenomatosa tiroidea (ed eventualmente adenomi tiroidei) è alla base della maggior parte di casi di ipertiroidismo. Molto raramente si identificano casi di carcinoma tiroideo. L'eziologia sottostante alla causa dell'insorgenza dell'ipertiroidismo felino rimane a tutt'oggi senza una risposta precisa.
Coinvolge principalmente animali di età avanzata (solo il 5% dei gatti ha età inferiore ai 10 anni) e non è riportata una predisposizione in base alla razza od al sesso.
I principali segni clinici che devono mettere in allarme i proprietari - conseguenza dell'aumentato metabolismo - in ordine di frequenza decrescente sono rappresentati da: perdita di peso, aumento della fame anche notevole, aumento della sete, aumento dell'urinazione, iperattività ed ansietà, diarrea e/o vomito.
Si possono quindi palpare talvolta bene i noduli alla tiroide, vedere una magrezza marcata nonostante molto cibo ingerito, osservare comportamenti anomali (aggressività,iperattività, ansia...), ed anche tachicardia (ritmo cardiaco anche di galoppo), soffio cardiaco, ipertensione, mantello brutto alla vista ed al tatto.
La diagnosi è semplice e si basa sugli esami del sangue per gli ormoni della tirtoide (T4 e T4 libera), la cura altrettanto facile e non costosa.
Quindi visto che i nostri gatti vivono molto più a lungo di una volta osservateli bene e nel caso parlatene con il vostro veterinario."

Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649650651

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.