**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

21.10.2015

Circo chiuso nel Galles

Vittoria per gli animalisti: lo show del circo itinerante di Thomas Chipperfield, che aveva al suo interno uno spettacolo con tigri e leoni è stato annullato. E' successo in Galles, nella città di Porthcawl. Alcuni attivisti della «Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals», si sono opposti pubblicamente allo spettacolo dopo aver documentato lo stato di salute di due leoni e tre tigri, obbligate ad esibirsi con alcuni «trucchi di magia» per fare divertire il pubblico. Non ci dovrebbe più essere posto, nella società moderna, per i circhi che obbligano gli animali selvatici ad entrare in scena con il solo scopo di attrarre bambini e famiglie - ha detto l'associazione animalista -. Questo sfruttamento deve finire». I complessi bisogni degli animali selvatici, secondo loro, non possono essere adeguatamente soddisfatti in una pedana sotto i riflettori. Uno dei direttori del circo, ha espresso il suo dissenso riguardo alla cancellazione dello show in Galles, incolpando chi si preoccupa troppo per la salute delle sue tigri e leoni. Per gli animalisti che si sono opposti al «Chipperfield», gli animali hanno gli stessi diritti degli umani, e per questo vanno tutelati. «Sono gli addestratori - dicono - a doversi aggiornare ed evolvere, eliminando gli animali dalle performance». Vi ricordo che sono già quaranta i Paesi che nel mondo hanno vietato ai circhi di utilizzare animali. E' il caso del Belgio e dell'Austria, dove il divieto è nazionale, mentre in Spagna sono banditi solo in alcune città, come Barcellona.

20.10.2015

Uccello dal becco d'avorio

Come tutti sanno l'avorio delle zanne degli elefanti è la merce illegale più nota sul mercato nero. Però esiste un tipo di “avorio” ancora più prezioso, il becco del bucero dall'elmo, una rara specie di uccello che vive nella foresta pluviale dell'Asia orientale.
Tra il 2012 e il 2014 ne sono stati confiscati addirittura 1.110 dalla polizia indonesiana e, secondo gli esperti, ogni anno vengono uccisi circa 6 mila buceri. Questo massacro però è impossibile da fermare, viste le altissime quotazioni di questo “avorio”: sul mercato nero vale circa 6mila euro al chilogrammo. Tre volte di più dell'avorio delle zanne di elefante.
Il volatile è difficilissimo da avvicinare, pesa circa 3 chili e il suo particolarissimo becco arriva a pesare trecento grammi, il 10% del peso dell'animale. Per questi uccelli il becco è sia un'arma che lo strumento per cercare vermi e insetti dai tronchi degli alberi. I buceri sono molto timidi e vivono nascosti nella boscaglia e ne hanno ben ragione: da secoli vengono cacciati e uccisi a migliaia dai bracconieri, che poi rivendono il loro teschio soprattutto in Cina.
Anche il suo habitat naturale è a rischio, perché le foreste pluviali dove vive si stanno riducendo del 3% ogni anno. Per questo, l'Unione internazionale per la conservazione della natura lo ha inserito tra le specie “minacciate, da tenere sotto controllo nel caso di ulteriore riduzione della popolazione”
Volete vedere il timido bucero dell'elmo?

19.10.2015

Cane trovatello. Lo adotto?

"Salve dottore,vorrei avere un consiglio da lei: pochi giorni fa ho trovato un cagnolino di circa 2-3 anni razza mista. È molto buono e cerca continuamente il contatto. Il problema è che non vuole camminare al guinzaglio, si blocca e praticamente lo debbo trascinare, e poi ha la mania della fuga come apro la porta lui vorrebbe andare via. Secondo lei come posso aiutarlo? la ringrazio in anticipo....cordiali saluti Fabiola" Risponde il dottor Emanuele Minetti Medico Veterinaio a Milano.
"Buongiorno, lo porti subito da un medico veterinario vicino a casa sua per vedere se ha il microchip, e la registrazione all'anagrafe canina regionale, onde poter ritrovare un suo possibile padrone. Magari il suo comportamento è dovuto al fatto che vuole tornare a casa ma non come lei immagina e crede debba fare.
Non faccia l'errore di non seguire il mio consiglio perchè comunque se fosse registrato lei non restituendolo commetterebbe il reato penale di furto e di maltrattamento animale con le possibili immaginabili conseguenze se venisse scoperto.
Se non fosse registrato potrà comunque farlo a suo nome seguendo le regole imposte dalla sua regione di residenza tramite il servizio sanitario nazionale veterinario e diventare il suo legittimo proprietario. Sarà così tranquillo e potrà occuparsi correttamente di lui anche da un punto di vista comportamentale."
Saluti
Emanuele Minetti
www.biessea.com


16.10.2015

Cani orfani. Come aiutarli

Ecco una delle tante mail inviate qui alla pagina del veterinario di pronto fido.
"Chiedo un aiuto per i miei due cani, il loro padrone al quale erano legatissime è mancato e loro mostrano una terribile agitazione. Si tratta di due femmine una beagle di 4 anni e una setter di 2. Ho provato con integratori, collare ai feronomi, ma pare tutto inutile, esiste un calmante adatto? Oltretutto i vicini di casa si lamentano i cani si scatenano per un nonnulla,abbaiano anche dentro casa. La prego mi risponda! Grazie infiniti saluti".
E' una situazione delicata e per questo ascoltiamo con molto interesse la risposta della dott.ssa Sabrina Giussani, Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale:
"Buongiorno Loredana e buongiorno anche a tutti gli ascoltatori. Un lutto è un evento molto stressante sia per gli esseri umani sia per i nostri animali. Il lutto può indurre depressione o aumento dell'agitazione, secondo la personalità dell'individuo che vive questa situazione. Nel caso descritto dall'ascoltatrice, i cani mostrano ipervigilanza; infatti, abbaiano a ogni rumore e sono sempre agitati. È necessario che la beagle e la setter comprendano che l'amato proprietario non tornerà più ed elaborino il lutto. Per questo è opportuno parlare ai cani, spiegando che cosa è accaduto, accompagnarli in giardino così da mostrare loro che non c'è il proprietario al cancello e rassicurarli quando sono agitati.
I rimedi a base di feromoni, d'integratori alimentari o i farmaci funzionano ma devono essere parte di un progetto terapeutico. Consiglio all'ascoltatrice di realizzare una visita presso un Medico Veterinario Esperto in Comportamento così che possiate intraprendere un percorso riabilitativo. Arrivederci agli ascoltatori, alla prossima settimana."

Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.