**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

28.9.2015

Cinque anni e mezzo, è tardi per una gravidanza?

Oggi per la puntata del veterinario rispondiamo a Vale che vorrebbe sapere l'autorovole parere del nostro dottor Minetti sulla eventualitá di fare accoppiare la sua cagnolona di 5 anni e mezzo. Aggiunge che ultimamente si sono verificati dei cicli irregolari dovuti a cisti follicolari". E' troppo tardi x una prima gravidanza? Premetto che la sua salute generale è ottima”.
Sentiamo cosa ci dice Emanuele Minetti, medico veterinario a Milano e collaboratore prezioso di Prontofido.
Buongiorno Loredana e buongiorno agli ascoltatori di Prontofido e di RadioMonteCarlo.
Il problema da lei evidenziato è clinicamente piuttosto frequente: calori irregolari, espressioni estrali anomale, false gravidanze fanno parte di una quotidianità per noi veterinari che sempre ci viene riproposta.
Il problema è che le soluzioni che vengono riportate, per sentito dire oppure sul web, troppo spesso non sono scientificamente pienamente accettabili o proprio non corrette per il benessere dei singoli soggetti affetti da tali disturbi ormonali.
Infatti una gravidanza non è quasi mai la soluzione anche se casualmente – o per pura fortuna – può anche capitare lo sia. Solo il veterinario curante, od un collega che si occupa di riproduzione e ginecologia come attività principale professionale, sarà in grado di stabilire se il suo cane debba essere trattato oppure sterilizzato chirurgicamente onde evitare problemi più gravi in futuro.
Dovrà quindi fare eseguire esami di laboratorio ed almeno una ecografia addominale che sono il minimo di indagini utili per avere un quadro della situazione clinica.
Cari saluti a tutti ed alla prossima settimana.

25.9.2015

Gatto ingordo

Salve dottoressa Giussani, il mio gatto di due anni, è molto ingordo, anche se ha mangiato da poco e sicuramente non ha fame, se trova la ciotola piena lui finisce tutto velocemente. Molto spesso capita che dopo aver mangiato vomiti, c'è un modo per abituarlo a mangiare "più lentamente"? La parola alla dott. Sabrina Giussani
Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale.
"Buongiorno Loredana e buongiorno a tutti gli ascoltatori. Il gatto è un animale che, normalmente, mangia poco e spesso durante il giorno e la notte. Quest'atteggiamento è legato al fatto che il piccolo felino caccia prede di piccole dimensioni e le consuma subito. Tra le mura domestiche il gatto riproduce lo stesso comportamento.
Quando l'animale, invece, si getta sul cibo e ne consuma grandi quantità, possiamo essere di fronte a una malattia organica o comportamentale. Anche un gatto che durante la crescita ha sofferto la fame, poiché trovava poco cibo magari dopo aver percorso molta strada, può assumere l'alimento in modo eccessivo. Un gatto affetto da deficit degli autocontrolli può rubare il cibo e ingerirne grandi quantità poiché disperde molte energie correndo e saltando e gli “sembra di non essere mai sazio”. Un gatto che non ha nulla da fare durante la giornata può concentrare la propria attenzione sul cibo e vivere in funzione dell'alimento. Un gatto anziano affetto da demenza senile, invece, può mangiare una grande quantità di cibo poiché ha “dimenticato” di averlo già consumato poco prima.
Consiglio all'ascoltatore di realizzare una visita presso un Medico Veterinario Esperto in Comportamento per verificare se il gatto è affetto da una malattia organica o del comportamento e impostare un corretto progetto terapeutico. È importante sottolineare che mettere a dieta il gatto non risolve il problema, anzi lo amplifica poiché aumentando l'irritabilità spesso aumenta anche l'appetito così come accade a noi quando tentiamo di perdere peso."




24.9.2015

Corni di rinoceronte a ruba

Oggi qui al Magazine degli animali parliamo di rinoceronti e più esattamente dei loro corni che stanno andando letteralmente a ruba. Il motivo è che diventando sempre più rischioso il bracconaggio in Africa, adesso l'obiettivo sono appunto i corni di rinoceronte che, pensate, sono conservati nei musei e nelle collezioni universitarie. E il motivo è chiaro: in Asia, dove la polvere di corno di rinoceronte - senza alcun sostegno scientifico - viene considerata un potente afrodisiaco e i pugnali con manico di corno sono uno status symbol, un corno vale 90 mila dollari al chilo, più della cocaina (80 mila dollari/kg).
In realtà il corno di rinoceronte è fatto di cheratina, come le unghie, i capelli e gli zoccoli. Ma la sua «maledizione» è di avere una forma fallica, unita alla forza e alla possenza dell'animale. Tutto ciò lo pone al vertice dell'assurda idea che lo ritiene un afrodisiaco più potente del Viagra e che sta portando i rinoceronti verso l'estinzione.
Anche I furti nei musei italiani si sono moltiplicati visto che rubarli è facilissimo. Non si tratta, infatti, di importanti musei d'arte o archeologici, ma di piccoli musei e di collezioni naturalistiche molte volte legati alle università e agli istituti di zoologia, con pochissimi soldi e dove i sistemi di sicurezza - quando ci sono - sono molto limitati.

23.9.2015

Medici rimpiazzati da cani

Lord David Prior, sottosegretario di Stato per la sanità della Camera dei Lord inglese sostiene che un medico può essere rimpiazzato da un cane. La sua proposta è quella di «assumere» negli ospedali britannici un team di quattro zampe, capaci di fiutare malattie come il cancro. Ma non è tutto: per scoprire se una persona ha il diabete potrebbero invece bastare le formiche: il paziente fa la pipì contro un muro, e se loro accorrono in massa in quel punto, vuol dire che le urine potrebbero contenere un'elevata concentrazione di glucosio. Per le donne bisognerà inventarsi qualcos'altro. «L'utilizzo dei cani in ospedale sarebbe molto più economico rispetto all'assunzione di un nuovo staff medico - sostiene Lord David Prior -. Addestrare un animale costerebbe infatti allo Stato appena 15.500 euro». Siccome i cani hanno un olfatto 10 milioni di volte più sensibile rispetto a quello degli umani, secondo il Lord vale la pena addestrarli per questo obiettivo.
Nei prossimi mesi, verranno comunque approfonditi altri esperimenti per far diagnosticare ai cani il tumore al seno. Come? Annusando l'alito delle donne. Ci sarà poi da capire se i pazienti si fideranno delle diagnosi di Fido.
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.