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Modica, il sindaco ordina: sparate ai cani

LAV, Enpa e Animalisti Italiani, hanno diffidato il Sindaco di Modica (Ragusa) a ritirare subito l'Ordinanza con cui ha dato il via libera all'abbattimento dei cani randagi, emanata dopo la tragica aggressione mortale ai danni di un bambino e dopo il ferimento di altre tre persone, ritenendola illegale e illegittima. Una diffida preventiva sarà inviata anche al Sindaco di Scicli, per scongiurare eventuali analoghi provvedimenti.
Le tre associazioni, inoltre, hanno scritto al Prefetto di Ragusa– autorità competente in materia di sicurezza e incolumità pubblica – e per conoscenza al Procuratore di Modica e al Sottosegretario alla Salute Francesca Martini per sollecitare un intervento che garantisca l'annullamento dell'Ordinanza in questione, peraltro contraria alle chiare direttive del Prefetto e del Sottosegretario Martini a tutela dei randagi. Nella lettera al Prefetto, Enpa, LAV e Animalisti Italiani chiedono anche di accertare che i cani randagi della zona non siano rimasti vittime di maltrattamenti, di uccisioni, e che l'area non sia stata eventualmente contaminata con bocconi avvelenati, pericolosissimi per l'incolumità pubblica.
“Quanto accaduto negli ultimi giorni nelle zone di Scicli e di Modica è sconcertante e gravissimo, siamo vicini e solidali con le famiglie delle persone drammaticamente colpite – dichiarano Enpa, LAV e Animalisti Italiani – ma non sarebbe giusto né risolutivo scaricare le colpe su un gruppo di cani senza accertare le responsabilità, esclusivamente umane, nella gestione del fenomeno randagismo, disciplinato da precise disposizioni di legge tese alla corretta prevenzione”.
LAV, Enpa e Animalisti Italiani lamentano di essere state gravemente escluse, insieme alle altre associazioni animaliste, dalla riunione organizzata questa mattina presso la Prefettura di Ragusa per affrontare questa emergenza. La riunione, attualmente ancora in corso, si sta svolgendo a porte chiuse alla presenza di Sindaci e Forze dell'Ordine.














Commenti alla notizia

Scritto da il 10.4.2013 alle 14:37:31

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Scritto da irene macca il 11.10.2009 alle 00:29:20

salve a tt mi dispiace dirlo ma l'italia è sempre stata indietro su tt nn possiamo metterla a confronto cn gli stati uniti o cn altri paesi....
purtroppo qst è la realtà!!!!!!
poi xkè i giovani vanno via tt oltre ai monumenti nn c'è nulla solo ignoranza

Scritto da Lucia Mattarozzi il 29.5.2009 alle 10:00:24

Cari amici,
Vi scrivo perchè vorrei che in Italia ci fosse più attenzione verso tutti gli animali...
Sono abbonata a sky e spesso vedo su Animal Planet una trasmissione molto interessante che evidenzia come in america siano molto avanti rispetto a noi sulla difesa dei nostri piccoli amici. In alcune città americane ci sono vere e proprie organizzazioni dotate di strutture adeguate con organi di controllo che vigilano sulla salute degli animali( ci sono agenti speciali addetti a questo compito) non sarebbe ora che anche in Italia ci fossero strutture di questo tipo?
ciao a tutti
lucia

Scritto da alessia rovaris il 24.3.2009 alle 21:14:52

commeto? no comment, verrebbe da dire!!!! sicuramente è una situazione tragica, ma ricordo che in natura non esistono cani cattivi ma cattivi padroni!!!! che non li sanno educare che non li sanno gestire e accudire nel modo corretto! o peggio come in questo caso li sfruttano x il proprio tornaconto li maltrattano e quando sono in situazione critica e "non servono più" vengono abbandonati o addirittura uccisi dai padroni stessi. ma peggio ancora sono i sindaci che si beccano i soldi x costuire canili e tutto ciò che servirebbe x i nostri amici a 4zampe, ma stanamente questi soldi spariscono o vengono impegnati in "altri progetti"...... altro che incattivirsi e attaccare!!!! vorrei vedere loro conciati nelle condizioni di quelle povere bestie.... quelli a cui sparare sarebbero loro!!! e non solo!!!! ciao a tutti. ale.

Scritto da emilia ottaiano il 24.3.2009 alle 15:22:25

Concordo pienamente con Marcello di Palermo.Ad Acerra dove mi sono trasferita da Napoli la situazione nn è diversa da Palermo. Anke qui i cani sono usati come strumeni per la caccia, per la guardia di cantieri edili, o di villette e per altro. Vi risparmio le condizioni di SOPRAVVIVENZA che gli umanoidi riservono a quei poveri cani; vi dico solo che molto spesso sono legati a catene così corte che nemmeno posssono fare pipì, e per giunta con collari aculeati ke al minimo movimento si infilzano nella pelle Lo so xkè ne ho liberato uno da questa tortura aiutandomi con tenaglie e giraviti. IMMAGINATE un po'. Anch'io come Marcello sono guardata come un alieno quando mi prodigo a dare da mangiare e bere a questi sfortunati. Spesso gli acerrani mi ORDINANO di non farlo. Ma io me ne frego.E' propro la fame, la sete e i continui maltrattamenti che inducono i cani ad essere diffidenti contro l'uomo Qualsiasi azione del cane non è mai fatta senza motivo. A monte del problema tanto per non cambiare c'è la crudeltà umana. Io non sono stata mai attaccata ,anzi sono loro ke cercano me e questo è meraviglioso. In oltre, per gli acerrani i cani sono portatori di malattie e zecche. Io,allora, dovrei già essere morta!!!!!!! Spesso mi hanno detto:"Che fai comperi la medicina per il cane?" ho detto tutto!!!!. Ghandi diceva che "Il progresso e la civiltà di un popolo sta nel come tratta i cani". Ma in Italia ci sono sindaci da Nord a Sud che emettono ordinanze che solo menti GENIALI come le loro possono partorire. Regresso ed inciviltà. Troppo difficile per questi GENI cercare di aiutare questi poveri cani che hanno avuto la sfortuna di conoscere degli IBRIDI e non degli umani,costruendo delle strutture idone,e dignitose con personale volontario e non con aguzzini? Forse queste MENTI ECCELSE non sanno che anche i cani sono esseri con sentimeti: soffrono e amano,ma a differenza degli uomini chiedono slo una carezza.

Scritto da Fernanda il 24.3.2009 alle 14:23:47

Complimenti al sindaco

Scritto da rosanna de luca il 21.3.2009 alle 19:28:34

ilfucile o la pistola li vorrei avere ma non per i cani bensi per quegli "umani" che li hanno ridotti cosi....

Scritto da Marcello il 21.3.2009 alle 10:44:03

Scusatemi se insisto!!!! Sono SICILIANO!!!!
mi dispiace contraddire chi sposa la tesi della non educazione all'amore per gli animali... la parola stessa AMORE dovrebbe suggerirci che è un istinto o lo provi o non lo provi, o ce l'hai o non ce l'hai!!!! Oppure, purtroppo, si pensa di amare ma a modo proprio... e quì torno all'argomento (che calza a pennello) di quella ragazza che pensa di amare il suo cane ma è "costretta" ad abbandonarlo per questioni, diciamo così, "logistiche"... è vero il sud è una realtà difficile, ma non colpevolizziamo sempre i cittadini tacciandoli di ignoranza... forse molti dimenticano che molti siciliani sono famosi per aver contribuito ad arricchire il nostro patrimonio culturale, per citarne alcuni: GUTTUSO,VERGA,TOMASI di LAMPEDUSA,BELLINI,ZICHICHI, ANTONELLO DA MESSINA, PIRANDELLO, FALCONE E BORSELLINO E PERFINO UN CERTO
"ARCHIMEDE". Siamo solo abituati a puntare il diti contro qualcuno sempre!!!! Per esempio si può dare la colpa ai Pratesi se i Cinesi hanno invaso il loro territorio e preso il loro lavoro? si può dare la colpa ai Milanesi se appena esci dal treno in stazione centrale tentano di derubarti? allora mi dispiace ma è colpa delle amministrazioni e di chi dovrebbe vigilare su tutte queste cose che stanno rendendo i fenomeni del tutto incontrollabili, ma che ci si ritorceranno contro!!!!

Scritto da anonima il 20.3.2009 alle 19:06:03

sono una ragazza di milano ma conosco molto bene la realtà siciliana(mi reco ogni estate in vacana)posso testimoniare a favore dei cani i maltrattamenti subiti dall'uomo in un luogo dove la gente non è ducata all'amore per gli animali e le istituzioni sono inesistenti!!!

Scritto da deborah bologna il 20.3.2009 alle 11:05:40

spero di nn essere fraintesa con quello ke sto x scrivere. nn è questione di nord e sud, ma nn possiamo dire ka la mentalita nn sia diversa.
ho genitoni meridionali e sono nata e cresciuta a bologna.
i giornali e i tg stanno facendo capire alla gente ke la colpa è dei cani e ke devono essere abbattuti. solo il tg2 nn l'ha fatto, facendo vedere alla gente come e dove sono stati tenuti i cani.
il fatto è ke x la regione sicilia sono stati stanziati tantissimi fondi x la sterilizzazione e x costuire strutture dove ospitare i randagi.
i soldi evidentemente sono stati usati in altri modi .. ed ora se la fanno sui cani.
NN è GIUSTO!
invece di irganizzare ronde contro i cani, xkè nn organizzano un spediozione contro al sindaco o ki di competenza?? la colpa è delle persone (anke questa volta) nn dei cani!
il sindaco è quello ke deve pagare.
xkè qnd una persona uccide o violenta dei bambini viene liberato dopo 2 giorni e qnd si tratta di un cane si pensa subito alla soppressione? dove sono i bigotti della kiesa ora? xkè nessuno ne parla?
ho una rabbia enorme dentro.
sn stata alle mauritius, li tutti i randagi vengono presi, vaccinati e sterilizzati, STIAMO PARLANDO DI AFRICA!!! xkè in meridione qst nn accade???
comunque x chiunque fosse disponibile ad aiutare i volontari a vogliere i randagi dalle strade scrivetemi a didi86.d@libero.it

Scritto da otello il 19.3.2009 alle 23:26:00

Quanto è accaduto è anche drammaticamente conseguenza delle irrisorie possibilità economiche in cui navigano le amministrazioni comunali inerente la gestione di canili in varie parti d'Italia. Non si può delegare una sola persona e in quello stato di degrado a detenere un numero così elevato di cani senza riconoscergli il minimo di garanzia della loro sopravvivenza e gestibilità. Non mi sento di condannare il titolare del "canile" perchè se come documentato da filmato, i cani sono fuoriusciti da un passaggio rivcavato sotto la rete di recinzione la colpa è di chi non ha eseguito un sopraluogo prima dell'affidamento all'incarico di custodia.
Sono solidale ovviamente conle associazioni animaliste e con quanti hanni sin'ora dimostrato la propria indignazione nel considerare la mattanza di quelle creature come unica risposta al problema esistente, come non condivido lo scaricare l'intera responsabilità su una persona indifesa e già provata dalla vita che non ha saputo dire di no alla proposta di così precaria custodia di un numero così elevato di cani.

Scritto da Marcello il 19.3.2009 alle 20:14:27

Sono Marcello nato e cresciuto a Palermo, ho due cani e spesso mi prodigo per soccorrere cani abbandonati nella civile Emilia. Permettetemi di dissentire sul discorso prettamente geografico. Quando vado in giro coccolando pubblicamente i miei cani ho la sensazione di non essere compreso... molti qui "usano" spesso i cani come veri e propri strumenti per la caccia e se non vanno bene li abbandonano o li uccidono... penso che l'origine di tutto sia dovuto al fatto che si sottovaluta l'importanza di prendere un animale per poi abbandonarlo quasi sempre impunemente!!!! I cani diventano aggressivi o per fame o per eccesso di violenza !!! in questi casi non ci si può limitare a dire boicottiamo il sud, perchè purtroppo al sud non c'è solo questo problema e poi leggo tra le righe:
"lontano dagli occhi lontano dal cuore"... il problema è comunque di chi ha perso un figlio e pur uccidendo tutti i cani di quella zona non si risolve!!!!

Scritto da tomoko mizu il 19.3.2009 alle 19:55:21

mi dispiace tanto per i genitori del bimbo. ma dobbiamo pensare bene per risolvere vero problema.
non possiamo mettere semplicemente la colpa ai cani.
dobbiamo capire perché crea questa situazione, ecco così possiamo vedere vera colpa.
sopratutto una persona che ha sua posizione importante nella società come IL SINDACO non deve pronunciare una soluzione facile. non risolve NIENTE!

Scritto da gregorisvittoria il 19.3.2009 alle 18:21:02

BOicottiamo tutto il sud gente troppo cattiva mi dispiace x il bimbo ma la colpa è degli uomini.Non andiamo piu in ferie al sud.

Scritto da Stefano Grippa il 19.3.2009 alle 16:21:35

Come al solito. La solita soluzione all'italiana.
Uccidiamoli tutti così non dobbiamo spendere per mantenerli. Questa è la mentalità diffusa al sud.
Ma possibile che al nord i canili funzionino e la legalità venga rispettata quando invece un sindaco siciliano si permette di emanare ordinanze crudeli aggirando furbescamente le norme della legge per la prevenzione al randagismo e fregandosene altamente degli indirizzi del Prefetto e di un Sottosegretario ?

E' possibile che una riuone in cui si dibatte il diritto all'esistenza dei randagi della zona veda escuse in modo deliberato le associazioni animaliste ?

Conoscevo la zona di Modica come un luogo bellissimo ed ospitale ma d'ora in poi le mie ferie non le passerò più, mai più in compagnia di gente con una tale mentalità.

Scritto da greta caroggio il 19.3.2009 alle 15:59:23

Mi stupisco che il Sindaco abbia detto:sparate ai cani"...da forse per scontato che i cittadini abbiano una pistola?

Scritto da adriana il 19.3.2009 alle 15:18:39

Grande dispiacere per quello che è successo, per la morte del piccolo e le aggressioni.
Come sempre, la responsabilità è di persone prive del minimo rispetto sia per gli animali che per la vita degli stessi umani.
Intanto c'è chi ha trovato la soluzione.
Non stiamo parlando di convenzioni con i canili esistenti in attesa di nuove strutture per il ricovero degli animali.
Non stiamo parlando nemmeno di una campagna di sterilizzazione per evitare la nascita di altri randagi.
La soluzione è quella di avvelenare i cani!
Gli italiani mi stupiscono. A volte per il loro grande cuore, tante altre per l'ignoranza così radicata.


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