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Regolamento condominiale

Nel condominio dove vivo con il mio cane, i cani sono sempre stati accettati. Ora, a causa di alcuni padroni che fanno fare i bisogni al cane nell'atrio del condominio, e nel giardino condominiale, abbiamo ricevuto una lettera dall'amministrazione. In questa lettera si fa presente che si provvederà alla sostituzione di passiera, zerbino ed altre cose rovinate nell'atrio, sperando non vengano di nuovo rovinati, con addebito per la sostituzione, ai padroni dei cani.
Nella lettera si fa anche presente che se, dopo la sostituzione, la situazione non dovesse cambiare, l'amministrazione metterà all'ordine del giorno in assemblea l'eventuale variazione del Regolamento Condominiale, con l'introduzione del divieto a detenere animali.
Quindi, la mia domanda è: a livello legale, è una cosa che possono fare?
In quale maniera ci dobbiamo tutelare? Senza eventualmente essere costretti a cambiare casa (l'altra "alternativa" ovviamente è fuori discussione)?

Commenti alla notizia

Scritto da Leopoldo il 15.5.2017 alle 01:11:59

savannah5hinton83.jimdo.com

Scritto da il 16.11.2012 alle 06:53:18

“Il fatto che UB si dichiari eiatscitpmenle di sinistra, e che sia l’unico movimento maschile a farlo fin dalla sua dichiarazione d’intenti, non credo autorizzi a classificare automaticamente gli altri movimenti come di dx”. (Armando)Non l’ho mai fatto e di certo non in maniera indiscriminata. Ti riporto di seguito quanto ho scritto nel merito un paio di giorni fa che forse ti e8 sfuggito:“Uomini Beta e8 idealmente e culturalmente contiguo ad altri tre blog: “Il volo di Dedalo”, “Maschile Individuale” e naturalmente “Altro senso”.Cif2 non significa che fra noi non ci siano peculiarite0 e sensibilite0 anche diverse (e infatti e8 giusto che ciascuno mantenga la propria autonomia), date dal fatto che abbiamo (parlo dei rispettivi fondatori) formazioni e origini in parte differenti.In linea generale perf2, abbiamo pif9 o meno lo stesso approccio filosofico-interpretativo alla QM, il medesimo “programma politico” e anche una sostanziale unite0 di intenti.Naturalmente fra noi, come nel caso del sottoscritto e di Rino Della Vecchia ,ma anche di altri, a quanto mi risulta (ed e8 bene che sia cosec perche9 l’amicizia e8 un mattone fondamentale della vita, e in particolar modo di quella degli uomini), si sono anche sviluppati rapporti di profonda amicizia.Inoltre, come Uomini Beta, pur nella complessiva diversite0 degli approcci interpretativi, molto spesso anche profonda, dal punto di vista filosofico e culturale, abbiamo un rapporto di confronto leale e costruttivo con i Maschi Selvatici e in particolare con gli amici Cesare e Armando che, come vedi, intervengono abitualmente su questo blog.Proprio la lealte0, la stima e la correttezza di fondo che ha contraddistinto il nostro rapporto con questi ultimi (la stessa stima, lealte0 e correttezza che ha caratterizzato il rapporto con gli amici dei summenzionati blog) e in fondo, per diversi aspetti, anche una comune sensibilite0, ci hanno portati a stipulare un patto di unite0 d’azione. Un patto che non scaturisce da una decisione presa a tavo

Scritto da ARDOINO PATRIZIA il 19.6.2012 alle 15:03:44

Ciao, io farei pagare tutto ai proprietari dei cani che fanno fare i bisogni nel giardino e nell'atrio del condominio, intanto queste persone non sono degne di avere un cane, in bocca al lupo

Scritto da emanuela il 23.5.2012 alle 08:20:56

Il regolamento condominiale , anche se approvato all'unanimità, può essere impugnato davanti al GdP perchè limita il diritto di proprietà.
Nel caso in esame , non essendo previsto da contratto il divieto di tenere cani, il proprietario non può più dirvi di non tenerne. Fino alla scadenza del conrtatto di affitto sei tutelata

Scritto da maria colucci il 19.5.2012 alle 18:00:11

il divieto di tenere animali negli appartamenti non può essere contenuto negli ordinari regolamenti condominiali(approvati a maggioranza),non potendo questi regolamenti limitare le facoltà inerenti la proprietà esclusiva (Cassazione4/12/1993 n 12028).Il divieto può essere contenuto in un regolamento contrattuale approvato all'unanimità.L'amministratore può però introdurre divieti tipo l'utilizzo di parti comuni ad animali,ma si preferisce che anche tali divieti siano preventivamente approvati con regolamento condominiale

Scritto da Florinda il 18.5.2012 alle 12:34:58

Grazie. Noi infatti siamo in affitto, ma quando abbiamo stipulato il contratto, il proprietario sapeva che avremmo portato con noi il cane (ne avevamo già uno che poi è mancato) e non c'è scritto da nessuna parte sul contratto che non possiamo tenere il cane. Quindi, mi sembra di capire che, non avendo stabilito con il proprietario, al momento della stipulazione del contratto di affitto, di non tenere animali (anche perchè, ripeto, ne avevamo già uno e con lui siamo andati a vivere in questo appartamento), sono comunque tutelata a poter tenere il mio cane senza correre rischi? Ti ringrazierei per un'ulteriore chiarimento!

Scritto da emanuela il 16.5.2012 alle 08:13:19

Non è assolutamente possibile vietare ad un proprietario di un appartamento di detenere un animale. CI sono anche sentenze della Corte di Cassazione che lo dicono; infatti, anche se dovessero deliberare un regolamento che vieta gli animali , potresti impugnare la delibera poichè tale delibera viene a ledere il tuo diritto di proprietà dell'immobile. solo nel caso in cui tu fossi in affitto e avessi stabilito contrattualmente con il proprietario di non tenere animali, allora il proprietario ti potrebbe vietare di tenerne. Altrimenti , ripeto, se sei proprietario, non hai problemi.


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