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Segnalazione

Mi chiamo Elena ho la necessita di sporgervi una denuncia e una richiesta di aiuto.Ogni anno nel paese vicino al mio in occasione di San Nicolo c è la tradizione di cucinare il gatto.Il problema è che questi inumani cacciano i gatti nei paesi limitrofi e qualunque trovino finisce in padella.Alla mia famiglia son spatiti 4 gatti nel corso degli ultimi anni.Uno è rientrato una sera mutilato nel ventre. Lo abbiamo salvato per poco.Ora siamo molto preoccupati per la nostra Emma... La gatta di casa... Un membro di famiglia. É abituata a stare in casa ma anche nel giardino per le sue scorribande quotidiane. Siamo terrorizzati... E contestualmente non ci sembra giusto privarla dell aria aperta per questa crudele e illegale tradizione.Secondo voi è possibile fare qualcosa?GrazieElena Coren

Commenti alla notizia

Scritto da Elisa S. il 26.2.2013 alle 11:42:20

ma che denuncia è?? abbi almeno il coraggio di dire di che paese si tratta...

Scritto da dodo il 15.1.2013 alle 12:01:00

Inserisci il paese

Scritto da barbaraplazzo il 2.1.2013 alle 20:15:27

fate abolire questa tradizione...ma ancora esistono queste persone..non tutti gli esseri umani si sono evoluti...

Scritto da fede il 10.12.2012 alle 12:11:28

Ha ragione chi ti scrive di inserire il nome del paese dove ancora esiste questa tradizione inaudita! Se non hai coraggio, il tuo stupido sindaco, lo denunciamo noi!!

Scritto da Lucia C. il 4.12.2012 alle 20:14:40

Ci sta una cagnetta, bisognosa di cure (rogna), che ha perso quasi del tutto il pelo e il suo piccolo di pochi mesi rischia di fare la stessa fine. Gironzola per il paese e sta soprattutto in piazza (Banzi in provincia di Potenza- Basilicata). E’ un tesoro di cagnetta ma con questo gelo rischia di morire assiderata e di fame. Tra un po se incomincia a cadere la neve qui si rischia di restare bloccati per giorni e nessuno provvederà a loro. Ho cercato di mettere al riparo, in casa , il piccolo ma fa il pazzo perché cerca la mamma e la mamma non posso farla entrare in casa perché temo per mia figlia. Se fosse stata sana sarebbe stato tutt’altro problema ma così ho paura. Per favore mi dite a chi devo rivolgermi per farla curare e per darle un rifugio sicuro? Inoltre ha cani che le vanno dietro e presto tornerà incinta se non si ricorrerà alla sterilizzazione. Attendo informazioni e indirizzi.. grazie. Lucia

Scritto da Lucia C. il 4.12.2012 alle 20:13:24

Mi dispiace che di questi tempi esistano ancora paesi osì medioevali.. :-( pooveri gatti e poveri padroncini dei gatti.Certo è che la forza dell'ordine del posto dovrebbe fare qualcosa sul serio. Oltre che un rituale macabro e brutale.. si tratta di vero e proprio abuso e furto oltre che assassinio. VERGOGNa per il sindaco del paese( che io sputtanerei senza farmi nessun problema) e per i paesani tutti. La razza umana è davvero qualcosa di indescrivibile...

Scritto da Luisa Baroli il 3.12.2012 alle 13:12:34

Ciao Elena,
ho paura che essendo una tradizione (brutale) di paese anche se tu dovessi andare dai carabinieri per denunciare x il fatto per maltrattamento e uccisione di animale, non farebbero proprio nulla! io ti consiglio di sentire la LAV (lega anti vivisezione) che si batte anche per tutte queste cose. senti loro ti daranno magari l'indirizzo della sede piu' vicina al tuo paese e insieme potrete far casino e far smettere questo massacro inutile e ignorante!
ciao

Scritto da Tullia Colombo il 30.11.2012 alle 19:15:10

perchè non dici il nome del paese così si può fare qualche cosa o é una bufala ?

Scritto da ccc aaa il 30.11.2012 alle 13:40:21

ma dove vivi??????oltre ogni immaginazione, dimmi dov'è che denuncio io il sindaco per maltrattamento di animali


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