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Lav: a tavola senza foie gras

Il foie gras è il prodotto della statosi epatica, una patologia indotta negli animali: il trattamento dura dalle due alle quattro settimane durante le quali viene sparata direttamente nel gozzo degli animali, dalle tre alle otto volte al giorno, una palla di mais cotto e salato del peso di circa 400/500 grammi (come se una persona del peso di 80 Kg fosse costretta a mangiare 20 Kg di spaghetti al giorno). Una prova di questa tortura è stata effettuata in una tv olandese su un volontario, il dj Giel Beelen.
L'ingozzamento viene praticato attraverso un tubo metallico di circa 28 centimetri che viene infilato nella gola causando, tra l'altro, lesioni e fratture del collo e lesioni del gozzo con conseguenti infezioni, soffocamenti.
La LAV chiede agli italiani di non acquistare fegato d'oca o d'anatra, proprio nel periodo natalizio si riscontra la massima vendita di questi prodotti, e di preferire menu senza crudeltà.
Ufficio stampa LAV 064461325 3391742586 www.lav.it

Commenti alla notizia

Scritto da privitera santina il 5.2.2008 alle 15:56:55

gli animali sono più umani,degli umani stessi!!!! non pensavo si facesse così,non l'ho mai mangiato e mai lo mangerò!!!!

Scritto da TONIA il 2.2.2008 alle 17:56:03

NON CONOSCEVO QUESTA BARBARA PROCEDURA, L' UOMO DIMOSTRA SEMPRE PIU' LA SUA CRUDELTA'...E' SEMPLICEMENTE VERGOGNOSO


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