**

Messo in vendita terreno dove sorgono le nuove gabbie del canile!

Il 28.03.2008 siamo venuti a conoscenza (dai giornali!)
che il terreno dove sono situate le nuove gabbie del
Canile Hermada è stato messo in vendita dal Comune di Montecatini Terme nell'ambito del progetto di alienazione dei beni comunali, come espressamente specificato dal consiglio comunale in sede di votazione.
Ora, il punto principale ed increscioso è che nessuno, e sottolineiamo nessuno, ci ha nemmeno mai accennato quello che si progettava, lasciandoci basiti al momento in cui siamo venuti a conoscenza di tale fatto: non solo il danno, quindi, ma anche l'indifferenza che fa ben più male di tutto il resto, visto quello che facciamo e offriamo senza scopo di lucro.
Naturalmente ciò che si viene a creare è una concreta possibilità di
sfratto,che però rimane un'ipotesi da verificare, anche perché va
considerato che il terreno è si di proprietà del Comune di
Montecatini, ma anche che l'acquisto delle gabbie è stato finanziato
congiuntamente con altri Comuni con noi convenzionati, e che quindi
smantellare il nuovo settore vorrebbe dire gettare al vento circa
90.000 ¤ a suo tempo spesi per la realizzazione
Pertanto è nostra intenzione allo stato attuale far sì che negli atti
di vendita venga quanto meno inserita una clausola che preveda il
divieto di sfratto fino a quando non sarà realizzata una nuova e
definitiva struttura per il Canile.
Tuttavia lo scenario che si delinea è piuttosto preoccupante: pare
infatti che l'importo della compravendita sia di ¤ 200.000, una cifra
chiaramente fuori mercato per un terreno periferico, stretto tra un
rigagnolo e una discarica, una cifra che ha un senso solo nell'ottica
di una futura edificabilità dell'area : dal momento che ci sono
concrete possibilità che tale terreno interessi all'attuale proprietà
della discarica, possiamo immaginare che a breve il canile vecchio
sarà l'unico ostacolo ai suoi progetti. A quel punto dovremo
veramente aspettarci un attacco frontale.
RITENIAMO QUINDI CHE IL COMUNE STIA DI FATTO EFFETTUANDO IL PRIMO
PASSO VERSO LA NOSTRA DEFINITIVA CHIUSURA
Vi sembra impossibile? Ma via, lo sapete bene che niente è
impossibile, se si vuole...Pensate che le opere abusive realizzate
dalla proprietà della discarica di fianco al Canile, a suo tempo già
condannate, il nostro Comune le sta sanando; pensate che se voi
mettete la macchina in divieto di sosta per tre secondi piomba il
vigilino e vi multa, mentre sempre la proprietà della discarica
riempie le strade pubbliche di barriere New Jersey per impedirci di
parcheggiare (ripeto: le strade pubbliche, quando mai si possono
mettere barriere in strada senza che ci siano lavori in corso?) e
nessuno dice niente.
Fino ad ora i nostri tentativi di contattare l'ufficio del Sindaco
non hanno avuto nessun risultato, ma ovviamente insistiamo, dal
momento che sia l'assenza totale di informazione, sia il vedo ma non
sento, sono comportamenti francamente assurdi.
Ci viene da domandarci una cosa: ma come è possibile che un comune
come Montecatini Terme, dovendo cedere terreni di sua proprietà per
far cassa, sia così miope da giocarsi il ruolo di chi come noi offre
un servizio di pubblica utilità a prezzo di costo?? La nostra
Associazione fornisce un servizio pubblico senza scopo di lucro, si
occupa di mantenere, curare e togliere dalla strada tutti i cani e
gatti che ci vengono segnalati, talvolta anche cani pericolosi:
sappiamo bene che le altre soluzioni sulla piazza al problema del
randagismo hanno ben altri costi ed altre scomodità.
Perché allora a rimetterci devono essere sempre gli animali e chi
lavora per loro senza chiedere in cambio né guadagni né favori?
Oddio che domanda idiota.....

Associazione Amici degli Animali ONLUS




Commenti alla notizia

Scritto da il 2.8.2012 alle 14:01:35

Verissimo cif2 che dici,Cesare ,e ti ringrazio perche9 mi hai dato lo sunpto per una riflessione (vado di getto, come mio solito…), tuttavia non dobbiamo mai dimenticare che le ideologie (ed alcune in particolare, come ho sia pur molto sommariamente spiegato in poche battute anche nel mio video “Reciprocite0 e spontaneite0”) affondano le loro radici nella natura umana, o comunque in alcuni aspetti di essa. Sarebbe errato, dal punto di vista analitico, pensare che le ideologie siano corpi separati e che non abbiano nulla a che vedere con quegli aspetti che attengono la natura stessa dell’umano. Come al solito, ribadisco che non e8 possibile separare natura e cultura.Il Capitalismo risulta vincente (e fino ad oggi la sua ideologia si e8 dimostrata sicuramente la pif9 potente ed efficace tra quelle che hanno fatto la loro comparsa sul pianeta) appunto perche9 la sua ragion d’essere mette radici in alcuni aspetti dell’ontologia umana (homo homini lupus, possesso, propriete0, competizione, rapacite0, individualismo). Naturalmente la discussione potrebbe essere come al solito interminabile, ma ci siamo capiti…E cif2 che vale per il Capitalismo e per la sua ideologia vale anche e soprattutto per il Femdominismo che e8 oggi parte integrante e fondamentale sia del primo che della seconda.Capisco che la mia analisi e8 veramente “scorretta” sotto questo profilo, ma personalmente non ho dubbi da questo punto di vista. L’attuale situazione e8 il risultato dell’incontro strategico, o se preferite, del matrimonio, fra una parte dell’ontologia femminile (leggi asimmetria sessuale con inevitabile ricaduta sulla relazione con il maschile, con tutto cif2 che ne deriva…) e l’ideologia capitalistica dominante (ragione strumentale). I due aspetti sono assolutamente compenetrati e non possono essere separati. Sottolineo ancora una volta che e8 proprio questa interpretazione della realte0 che desta scandalo, perche8 e8 lacerante per tutti, in tutte le direzioni; a “sinistra” innanzitutto, ma anche nel mo

Scritto da claudia barbera il 12.10.2008 alle 23:10:08

sono veramente.......non ci sono parole per questo comune,mi vergogno che ancora oggi non ci rendiamo conto di che persone "guidano " la valdinievole!!!!!tutti sanno,ma nessuno fà niente,ecco perchè amo gli animali e non le persone!!!!è scandaloso,vorrei soltanto sapere dove finiscono tutti quei soldi che le regioni danno a questi poveri animali sfortunati.....


Inserisci il tuo commento

Nome e Cognome*:
Email (non sarà pubblicata)*:
Commento*:
Numero dei caratteri ancora disponibili:


Codice di controllo*: Scrivi la cifra che leggi nell'immagine qui sopra

* Campi obbligatori

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog.
Non sono consentiti: messaggi non inerenti al post , messaggi privi di indirizzo email , messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome) , messaggi pubblicitari , messaggi con linguaggio offensivo , messaggi che contengono turpiloquio , messaggi con contenuto razzista o sessista , messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri

Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003):
Per poter postare un commento, oltre all'email, è richiesto l'inserimento di nome e cognome che vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, mentre l'indirizzo e-mail non verrà pubblicato. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all' art. 7 del D.Lgs. 196/2003.