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Chiuso il canile lager di Bernalda (Matera)

LAV - CANILI: SEQUESTRATO DAL NIRDA DEL CFS IL CANILE COMUNALE DI BERNALDA (MATERA). FINITO UN INCUBO PER 134 CANI SALVATI SU DENUNCIA DELLA LAV, ORA ASPETTANO UNA NUOVA FAMIGLIA
Dopo anni di segnalazioni e denunce da parte di associazioni locali e cittadini,che protestavano con il Comune di Bernalda (Matera) e con la ASL per l'esorbitante numero di cani morti e maltrattati nel canile comunale, il NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali) del Corpo forestale dello Stato ha sequestrato la struttura, su disposizione del Sostituto Procuratore di Matera.
Maltrattamento di animali, detenzione incompatibile con la loro natura, omissione di atti d'ufficio e peculato: questi i reati finora contestati ai cinque indagati, fra i quali spicca il nome del veterinario che gestiva il canile, mentre l'Autorità Giudiziaria sta ancora verificando responsabilità omissive o dirette fra i vertici dell'amministrazione comunale e dell'Azienda USL.
“L'operato della Procura di Matera è stato ineccepibile” - dichiara Carla Campanaro dell'Ufficio Legale della LAV - “ l'intervento della Dott.ssa Farina Valaori, Sostituto Procuratore titolare delle indagini, è stato un perfetto esempio di sensibilità e tempestività. I casi di canili lager sono sempre più numerosi, come anche le segnalazioni di maltrattamenti di animali, è ormai indispensabile l'ampliamento delle risorse a disposizione del NIRDA”.
Dei circa 220 cani presenti fino a qualche mese fa nella struttura, ne sono stati ritrovati solo 134, tutti gravemente malati e denutriti, drammatico il materiale fotografico girato (disponibile su richiesta). La LAV rivolge quindi un appello a chiunque possa restituirgli l'amore e le cure troppo a lungo negate, affinché adotti uno di questi sfortunati cani.
Ai dieci agenti del NIRDA va il ringraziamento di Andrea Cristofori, del settore cani e gatti della LAV, che dichiara “l'impegno e le capacità del NIRDA sono davvero uniche. Grazie al loro lavoro siamo riusciti a scardinare vere e proprie associazioni che speculavano sulla morte degli animali, ma è urgentissima una riforma della Legge quadro sul randagismo n° 281 del 1991, che imponga il rispetto degli obblighi di legge previsti per comuni e servizi veterinari pubblici in materia di benessere degli animali”.
Plauso della LAV anche ai tre volontari che da anni si battevano per migliorare le condizioni di vita degli animali, e alle associazioni A.N.T.A. onlus ed Associazione Canili Lazio, per aver supportato il Corpo Forestale dello Stato nelle attività di soccorso degli animali.

Commenti alla notizia

Scritto da casino online il 28.7.2011 alle 12:27:23

Grazie per questa informazione! questo è quello che stavo cercando da tempo per finalizzare il mio file! grazie!

Scritto da marisa armento il 20.7.2008 alle 20:58:45

Bernalda dovrebbe vergognarsi ,non c'è la cultura del rispetto per gli animali. Non è la prima volta che va in prima pagina per i maltrattamenti verso gli animali,ricordo che anni fa i randagi venivano impiccati o dati fuoco. Chissa se il regista italo americano Coppola sarebbe ancora orgoglioso se sapesse queste cattiveri che succedono nella sua Bernalda

Scritto da anna rossi il 18.6.2008 alle 16:42:20

bravi tutti, da parte mia continuerò a donare il 5 x 1000 alla LAV e a fare donazioni


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