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Randagismo al sud: facciamo chiarezza

In questi giorni assistiamo ad un'esplosione di dati e sollevamento delle vestali in relazione alle questioni del randagismo diffuso al sud. Per correttezza e coerenza è giusto fare chiarezza per renderci conto che un lavoro fatto nel tempo avrebbe permesso una riduzione del fenomeno in base alle leggi vigenti.
Da quattro anni l'associazione italiana difesa animali ed ambiente sta verificando la situazione
dell'applicazione della legge 281 comune per comune in tutto il sud Italia, la verifica consiste nella richiesta formulata ai singoli comuni che spesso non rispondono della documentazione relativa
all'applicazione delle norme comunali sulla legge
281/91 come già detto nel corso degli anni sono stati contattati nel sud Italia 1.200 comuni scelti a campione in tutte le provincie delle regioni Sicilia,
Calabria, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata, Abruzzi, Molise e Lazio.
Dalle risposte dei medesimi comuni è risultato che 350 di loro sono assolutamente fuori legge in quanto non provvisti ne di servizio di raccolta dei cani randagi (nemmeno in consorzio) ne di canile municipale ne di riferimento.
Altri 600 comuni hanno ammesso di avere attive le convenzioni sia per il servizio di raccolta che per i canili, ma che tali servizi di fatto non funzionano o funzionano molto male. Solo mwno di tra i comuni contattati hanno un servizio attivo e funzionante in relazione alla legge 281.
TABELLA REGIONALE SUI COMUNI CONTROLLATI
Regione Totale Comuni Senza Convenzione
Sicilia 224 46
Calabria 102 26
Campania 219 104
Basilicata 65 28
Lazio 237 34
Abruzzo 136 38
Molise 79 23
Puglia 119 56
Nel frattempo l'associazione ha promosso una
cinquantina di azioni contro comuni non in regola
vincendone una quindicina in sicilia, dieci
rispettivamente in abruzzo e lazio, mentre sono ancora
in fase dibattimentale gli altri procedimenti. 14
comuni di quelli non in regola al momento del
controllo si sono nel frattempo convenzionati.
SITUAZIONE RANDAGISMO
Nel mese di gennaio del 2008 AIDAA lanciava l'allarme
randagismo in Italia, stando ai dati relativi al
biennio 2005- 2006 forniti dal ministero della sanità
e pubblicati sull'opuscolo allegato risultava evidente
la presenza di moltissimi cani randagi nei canili
delle regioni del sud Italia. AIDAA il 26 gennaio 2008
inviava insieme ai dati questo comunicato : “
Milano (26 gennaio 2008) Il randagismo è un'emergenza
nazionale specialmente nelle regioni del sud Italia ed
in particolare in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania
dove vivono oltre 277.000 cani randagi su un totale
nazionale di quasi mezzo milione di cani vaganti. A
questi dobbiamo sommare i 230.000 cani che attualmente
sono rinchiusi nei canili sanitari e nei canili
rifugio in tutta Italia. Si tratta di un dato
allarmante se si tiene conto che secondo i dati
dell'Anagrafe Canina Nazionale del Ministero della
Salute in Italia esiste complessivamente una
popolazione di circa 6 milioni di cani e di questi
5.349.150 sono considerati cani di proprietà, mentre
sono oltre 700.000 i cani randagi di questi sono un
terzo vivono in rifugi, canili comunali e canili
sanitari.
Il dato disaggregato per regione mette in evidenza
l'assoluto divario tra le regioni del nord e del
centro Italia dove i cani randagi sono
complessivamente 33.000 mentre quelli ospitati nei
canili municipali, rifugi e canili sanitari sono circa
32.000 a fronte di un dato complessivo dei cani di
proprietà che nelle regioni del centro-nord Italia si
aggira complessivamente sui 3 milioni di esemplari con
in testa il Piemonte dove sono registrati in anagrafe
canina quasi 1.000.000 di cani.
I dati riportati da AIDAA sono quelli rilevati
nell'anagrafe canina nazionale del ministero della
salute e si riferiscono al biennio 2005-2006 ed è
quasi certo che questo dato riferito all'anno appena
terminato è da considerarsi leggermente in aumento.
Stando ai costi medi per la gestione ed in
mantenimento dei cani ospitati nei rifugi che
dovrebbero essere a carico dei comuni ogni cane costa
mediamente 2 euro al giorno (ma vi sono molti comuni
che per fortuna spendono di piu) escluse le spese
sanitarie, debellando dunque completamente il
randagismo si dovrebbero investire ogni giorno oltre
1.380.000 euro solo per il mantenimento,in che in un
anno equivarrebbe a una spesa complessiva annua per il
mantenimento dei cani pari a 504.000.000 di euro.
Visti i numeri e le cifre possiamo assolutamente
definire il randagismo come un'emergenza nazionale,
dalla quale se ne viene fuori solo con una seria
campagna di adozione dei cani presenti nei canili e
soprattutto di sterilizzazione obbligatoria in modo da
poter cosi nell'arco di qualche anno affrontare e
avviare a soluzione un problema davvero grave.


Commenti alla notizia

Scritto da il 30.8.2012 alle 15:49:02

Ben tornata in Italia!!!! La tua piatra, la tua madre!!!!! Ti sare0 mancata la notte: con i suoi interminabili misteri, il buio consolante, il debole chiarore della luna e delle stelle; quella dolce sensazione che ti avvolge tutta, un tepore invisibile che ti culla fra le sue braccia e finalmente il buio infinito, accogliente come un letto dopo infiniti giorni di marcia sotto il gelo okay, sicuramente, dopo tutto quel sole, ti starf2 facendo venire la bava alla bocca Dev'essere stato proprio terribile giorni e giorni in un tramonto eterno, come se stessi sul confine della Terra della Notte. Mia madre mi ha detto che teneva l'oblf2 sbarrato per avere un pizzico di oscurite0, ma che comunque aveva dormito ben poco. Come te.A quest'ora l'Italia ti sembrere0 un paradiso, con la sua immutabile notte. Una cosa fantastica ai tuoi occhi. Spero.E' carinissimo quel negozio!! Anche a me sarebbe venuta la voglia di comprarlo!!!Senti, te lo dico per l'ennesima volta: non descrivere cosec bene, altrimenti rischia che mi imbarco in un aereo e vado via di casa! Accidenti, va a finire che prima o poi lo faccio !Buona notte, goditela!!!

Scritto da casino online il 29.7.2011 alle 09:33:49

Grazie per le informazioni fornite in questo articolo. E 'molto interessante! Sono contento di vedere che!

Scritto da nicoletta tellarini il 24.9.2009 alle 17:52:31

è una vergogna!!! trascorro settembre in Calabria, in un villaggio di Praia a Mare e non faccio altro che vedere povere bestiole che vivono in qualche modo ai bordi dei villaggi, a volte vengono maltrattate e spesso muoiono per strada sotto le ruote di qualche veicolo. Quando qualche cane è nei dintorni della mia casa lo nutro, ma sono tanti e molte femmine hanno cucciolate sparse nelle campagne circostanti che, spesso, vengono incendiate e si può immaginare la fine dei cuccioli.
Qua non ci sono canili e nessuno si preoccupa di questo scempio...è veramente una vergogna!!!!

Scritto da MARCELLO C. il 2.11.2008 alle 20:13:25

PALERMO estate 08 branchi di cani si organizzano e vivono di stenti ai margini della
cosidetta civilta'; il peggio è che nessuno sembra preoccuparsene. Personalmente quando vedo un cane che si è perso faccio di tutto per riportarlo a casa sua... in certi casi sembriamo rassegnati a questo fenomeno!!!

Scritto da Franca Meneghetti il 22.10.2008 alle 19:14:07

ridete popolo: i responsabili degli animali in comune mi hanno rimproverato: sterilizzando ,incremento il randagismo.Franca volontaria contestatrice a Ladispoli RM

Scritto da Franca Meneghetti il 22.10.2008 alle 19:11:35

solo una barzelletta: i responsabili degli animali randagi del comune di Ladispoli,mi hanno fatto ridere: Lei incrementa il Randagismo sterilizzando gli animali, ridere? c'è da piangere.Franca volontaria contestatrice a Ladispoli RM

Scritto da michela il 13.10.2008 alle 00:39:31

il problema? disorganizzazione

Scritto da VILLA MARIELLA il 12.10.2008 alle 00:43:58

PURTROPPO TUTTO VERO MA IL PROBLEMA GROSSO PER IL SUD SONO LE STERILIZZAZIONI
CHE NON VENGONO FATTE OPPURE VENGONO FATTE A RILENTO.
PERCHE' TUTTE LE ASSOCIAZIONI NON SI RIUNISCONO IN UN COORDINAMENTO NAZIONALE LASCIANDO A CASA I LITIGI E NON CHIEDONO A VOCE ALTA ALCUNE COSE
1) STERILIZZAZIONI
2)CONTROLLI CANILI
3) LISTINO PREZZI COSTI CANI IN CANILI CHE NON DEVONO ESSERE INFERIORI A 2 EURO E NON DEVONO SUPERARE ....

Scritto da paola nardi il 9.10.2008 alle 12:57:23

che vergogna....................... e che pena per queste povere bestie!! Sembra sempre più la replica della drammatica situazione che esiste in Romania, per la quale una associazione in particolare è attiva. Da noi però esisterebbero........le leggi, ma esistono pure quelli che non le applicano. Bisognerebbe arrestarli.


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